Il Nurghe di Is Paras si compone di due torri circolari, di cui una più grande e una più piccola, e di una cortina muraria che le unisce
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Il Nurghe di Is Paras si compone di due torri circolari, di cui una più grande e una più piccola, e di una cortina muraria che le unisce
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Il nuraghe Arrubiu — “il Gigante Rosso” — è il più grande complesso nuragico della Sardegna e tra i maggiori monumenti protostorici d’Europa: 5.000 mq, unico pentalobato conosciuto, 21 torri totali, mastio originariamente alto 27–30 m. Costruito intorno al XIV sec. a.C., custodisce la più antica testimonianza europea del consumo di insetti e ceramiche micenee da rito di fondazione. Orroli, Sarcidano. Ingresso a pagamento, visite guidate.
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L’area archeologica di Nora a Pula è una delle più complete del Mediterraneo: fondata dai Fenici, poi punica e romana, sorge su un promontorio a picco sul mare con anfiteatro del II sec. d.C. (fino a 10.000 spettatori), terme, mosaici, strade lastricate e tempio di Tanit. Tra i siti più fotogenici della Sardegna.
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Pan di Zucchero in Masua (Iglesias) is the tallest sea stack in the Mediterranean: 133 metres of Cambrian limestone rising from the sea off the Iglesiente coast, southwestern Sardinia. A protected Natural Monument, it can be explored by boat from Masua harbour. Nearby: the spectacular 19th-century Laveria Lamarmora industrial archaeology site, perched on the cliffs above.
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Tharros è una delle città antiche più suggestive della Sardegna: fondata dai Fenici nell’VIII sec. a.C. sulla penisola del Sinis (Cabras), fu poi punica e romana prima dell’abbandono nel 1050 d.C. Colonne, terme, strade lastricate e i celebri “ori di Tharros” si affacciano direttamente sul mare cristallino del Golfo di Oristano.
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I cavallini della Giara (Equus caballus giarae — “acheta” in sardo) sono gli unici cavalli selvaggi d’Europa: razza endemica di circa 600 esemplari che vive allo stato brado sull’altopiano basaltico della Giara di Gesturi (45 km², 550 m), nella Sardegna centro-meridionale. Manto morello o baio, criniera folta, occhi a mandorla. Introdotti probabilmente da Fenici o Greci nel V–IV sec. a.C. Reportage fotografico nel loro habitat naturale tra paulis e sugherete.
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La Storia della Giara di Gesturi e dei Cavallini: Un Viaggio nel Tempo nella Sardegna autoctona Come la Storia ha Fornito la Terra ai Cavallini Selvaggi Nel cuore della Sardegna meridionale si trova una gemma nascosta, spesso trascurata dai turisti. […]
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