Tomba dei Giganti di Paule Luturru: Un Viaggio tra Menhir e Misteri nel Cuore del Mandrolisai
๐๏ธ Introduzione
Quando ho percorso la strada che da Samugheo conduce verso sud-ovest, non immaginavo che a soli due chilometri dal borgo mi attendesse uno dei siti archeologici piรน enigmatici della Sardegna centrale. La Tomba dei Giganti di Paule Luturru sorge su un altipiano che domina il paesaggio tipico del Mandrolisai, circondato da campi coltivati, muri a secco e pinnatzos, i caratteristici ricoveri dei pastori in pietra. Tuttavia, ciรฒ che rende questo monumento davvero speciale non รจ soltanto la sua imponente struttura funeraria del Bronzo Medio, bensรฌ il mistero delle 46 statue-menhir ritrovate nei dintorni, testimonianza di un luogo sacro frequentato per millenni. In questa guida troverai tutte le informazioni sulla Tomba dei Giganti Paule Luturru Samugheo | Guida Completa.
La mia visita, compiuta in questi giorni invernali del gennaio 2026, mi ha permesso di fotografare e studiare questo complesso archeologico in condizioni di luce particolare, con il sole basso che esalta la trachite rosa degli ortostati. Inoltre, ho potuto apprezzare la posizione strategica del sito, che si affaccia sulla valle incisa dal Riu Massari, affluente del Tirso.
๐บ๏ธ Samugheo: La Capitale del Tessile nel Mandrolisai
Prima di raggiungere la tomba, vale la pena conoscere Samugheo, borgo di circa 2.500 abitanti famoso in tutto il mondo come capitale dell’artigianato tessile sardo. Passeggiando per le vie del centro storico, caratterizzato da case in trachite rossa con portali a tutto sesto, si percepisce immediatamente quanto la tradizione della tessitura sia radicata nell’identitร locale. Pertanto, il MURATS (Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda), inaugurato nel 2002, custodisce manufatti provenienti da tutta l’isola, tra cui coperte, tappeti a pibiones e rari “tapinu ‘e mortu” del XVIII secolo.
L’artigianato tessile samughese si tramanda da generazioni attraverso tecniche antichissime come la tessitura a pibiones, che crea motivi rialzati particolarmente elaborati. Nonostante la modernitร , molte famiglie mantengono viva questa arte utilizzando telai in legno e filati naturali come lana, cotone e lino. Ogni anno, inoltre, la manifestazione Tessingiu celebra l’eccellenza dell’artigianato sardo con quasi sessant’anni di storia alle spalle.
โฐ๏ธ Il Territorio Archeologico del Mandrolisai
Il Mandrolisai, regione storica della Sardegna centrale, รจ straordinariamente ricco di testimonianze archeologiche che spaziano dal Neolitico all’etร bizantina. Il territorio di Samugheo, in particolare, custodisce domus de janas, nuraghi monotorre come Perda Arrubia, Taccu e Pirarba, nonchรฉ importanti siti eneolitici. Durante la media Etร del Rame (2600-2400 a.C.), quest’area assunse un ruolo cruciale, come dimostrano i ritrovamenti di statue-menhir provenienti dalle localitร di Cucu de Lai, con oltre 300 frammenti, e naturalmente Paule Luturru.

A poca distanza da Paule Luturru, consiglio di visitare due siti eccezionali che raccontano la ricchezza archeologica di questa zona. Innanzitutto, l’allineamento megalitico di Biru ‘e Concas, definito la “Stonehenge sarda”, presenta menhir disposti secondo orientamenti astronomici ancora oggetto di studio. Successivamente, il Menhir di Monte Corru Tundu offre un esempio eccellente di monumentalismo prenuragico nel paesaggio barbaricino.
๐บ La Tomba dei Giganti: Architettura e Cronologia
Avvicinandomi al monumento, rimango colpito dalla perfetta conservazione di alcuni elementi architettonici. La tomba presenta un corridoio funerario lungo 10 metri e largo 1,20 metri, realizzato con doppia fila di lastroni verticali (ortostati) e dotato di abside terminale. L’esedra semicircolare, rivolta probabilmente verso sud-sudest, รจ costituita da quattro blocchi per lato in trachite rosa locale, finemente lavorati soprattutto quelli prossimi all’ingresso. Al centro dell’esedra si apre l’accesso monumentale, caratterizzato da una soglia in pietra seguita da un gradino con incasso, presumibilmente destinato ad alloggiare un portello di chiusura.

Il pavimento del corridoio era originariamente foderato con lastrine, alcune delle quali rimangono visibili in situ. Al corridoio si appoggia il corpo monumentale lastricato, ben conservato sul lato nord ma compromesso dai lavori agricoli sul lato sud. Questo lastricato aveva probabilmente la funzione di delimitare e valorizzare l’intero complesso funerario. La datazione archeologica colloca la tomba nel Bronzo Medio (1600-1300 a.C.), periodo di massima fioritura della civiltร nuragica in Sardegna.
๐ฟ Il Mistero delle 46 Statue-Menhir
Ciรฒ che rende Paule Luturru davvero unico รจ la straordinaria scoperta di 46 frammenti di statue-menhir riutilizzati come materiale da costruzione nei muretti a secco circostanti, nell’esedra e perfino all’interno della tomba stessa. Questo fenomeno non รจ casuale: evidentemente, i costruttori nuragici edificarono il monumento funerario su un’area giร considerata sacra in epoche precedenti. Le statue-menhir, risalenti all’Etร del Rame (3000-2500 a.C.), erano state volontariamente frantumate e reimpiegate, in un processo di “cancellazione” di un mondo religioso ormai superato.
Durante i primi scavi furono individuate una ventina di statue caratterizzate da enigmatiche raffigurazioni in rilievo sulla faccia anteriore. Queste presentano sviluppati schemi facciali con lunghi nasi e “sopracciglia” che scontornano quasi tutto il profilo ogivale, un motivo ad “U” rovesciata sotto il naso, e un fregio centrale ellittico recante incisioni a spina di pesce o a reticolo. Inoltre, furono recuperati menhir miniaturistici con dimensioni ridotte, probabilmente non superiori a 80 cm di altezza. Alcune di queste statue sono oggi conservate nel Museo della Statuaria Preistorica di Laconi, insieme ad esemplari provenienti da Villa Sant’Antonio e Allai.
๐ Continuitร Cultuale e Insediamento
L’area archeologica di Paule Luturru comprende non solo la tomba dei giganti ma anche i resti di un nuraghe monotorre e di un villaggio nuragico, situati a circa 300 metri in posizione ovest-nordovest, attualmente diroccati e coperti da vegetazione. Questa prossimitร testimonia l’importanza dell’area durante l’etร del Bronzo. Inoltre, il ritrovamento di punte di freccia in ossidiana presso il vicino nuraghe Pirarba (a circa 1 km in direzione sudovest) conferma la presenza di insediamenti neo-eneolitici nella zona.
Nelle immediate vicinanze si conserva anche un breve tratto di strada lastricata di difficile datazione, probabilmente parte di un’antica via di comunicazione. Infatti, lungo la dorsale ignimbritica che domina la valle del Riu Massari sono disposti diversi nuraghi monotorre in senso est-ovest, dal nuraghe Mura Maere al Pirarba fino a Paule Luturru, evidentemente posti a controllo di un percorso viario che costeggiava il fiume sottostante. Tale percorso ricalcava probabilmente una via ancora piรน antica, utilizzata giร in etร neolitica ed eneolitica.
๐ Sa Paule: La Polla Sacra
Uno degli elementi piรน suggestivi del sito รจ rappresentato da Sa Paule, la polla d’acqua che ha dato il nome all’intera localitร . I samughesi conoscono bene questa sorgente, che sgorga in prossimitร della tomba creando una piccola zona paludosa. L’acqua ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nei culti preistorici e nuragici della Sardegna, quindi non sorprende che un luogo di sepoltura cosรฌ importante si trovi in relazione con una fonte naturale.
Osservando il paesaggio durante la mia visita, ho notato come questa platea naturale offra una vista privilegiata sul territorio circostante. Pertanto, la scelta del luogo non fu casuale ma rispondeva probabilmente a criteri topografici, religiosi e strategici. Il panorama spazia sui campi coltivati, sui pascoli con greggi e sui caratteristici pinnatzos, creando un’atmosfera sospesa tra passato e presente che rende l’esperienza della visita ancora piรน coinvolgente.
๐งญ Come Arrivare e Info Pratiche
Come arrivare: Da Oristano si procede in direzione nord-est sulla SS388 fino a Ghilarza, quindi si prosegue sulla SP38 verso Samugheo (circa 40 km dal capoluogo). Dal centro di Samugheo si seguono le indicazioni per la localitร Paule Luturru, percorrendo circa 2 km in direzione sud-ovest. Il sito รจ raggiungibile con auto propria seguendo la segnaletica locale.
Parcheggio: Le automobili possono sostare direttamente a ridosso dell’ingresso dell’area archeologica. In alternativa, รจ disponibile un’area di sosta presso Sa Paule a circa 200 metri. Per bus e mezzi di grandi dimensioni รจ preferibile utilizzare uno spiazzo situato a circa 700 metri dal sito.
Accesso e biglietti: Il sito รจ di libero accesso, gratuito e visitabile in autonomia. Non รจ previsto un sistema di biglietteria nรฉ sono disponibili visite guidate organizzate.
Orari: Accessibile in ogni momento della giornata durante tutto l’anno.
Accessibilitร : Il sito si trova lungo il ciglio della strada ed รจ accessibile a tutti. Tuttavia, il terreno puรฒ risultare irregolare, quindi si consiglia calzatura adeguata.
๐๏ธ Conclusione
La Tomba dei Giganti di Paule Luturru rappresenta molto piรน di un semplice monumento funerario del Bronzo Medio. Essa incarna la continuitร cultuale di un luogo sacro frequentato per millenni, dal Neolitico all’etร nuragica. Le 46 statue-menhir reimpiegate nella costruzione raccontano la volontร di connettere il nuovo mondo nuragico con le credenze ancestrali, trasformando pietre sacre del passato in fondamenta per il futuro. Durante la mia visita ho potuto toccare con mano questa stratificazione di significati, fotografando dettagli architettonici e immergendomi in un paesaggio che conserva intatta la sua aura di mistero e spiritualitร .
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Le tombe dei giganti sono tra i monumenti piรน importanti della Sardegna e cliccando qui puoi leggere un articolo che approfondisce l’argomento. Inoltre, esse risalgono a circa 3.000 anni fa e si trovano in diverse aree dellโisola (fonte wikipedia o dagli articoli del mio blog):
- tomba dei giganti di Lu Brandali, aย Santa Teresa Galluraย (SS)
- tomba dei giganti di Iloi, a sedilo (Or)
- Tomba dei giganti Is Lapideddas a Gonnosno (or)
- tomba dei giganti di Aiodda, aย Nurallaoย (SU)
- tomba dei giganti di Barrancu Mannu, aย Santadiย (SU)
- tomba dei giganti di Bau e Tuvulu, aย Ulassaiย (NU)
- tomba dei giganti di Biristeddi, aย Dorgaliย (NU)
- tomba dei giganti di Bruncu Espis, adย Arbusย (SU)
- tombe dei giganti di Goronna, aย Paulilatinoย (OR)
- tomba dei giganti di Imbertighe, aย Bororeย (NU)
- tomba dei giganti di Is Concias, aย Quartucciuย (CA)
- tomba dei giganti di Laccaneddu, aย Villanova Monteleoneย (SS)
- tomba dei giganti di Lassia, aย Biroriย (NU)
- Tomba dei giganti di Coddu Ecchju, Arzachena (SS)
- tomba dei giganti di Li Lolghi, adย Arzachenaย (SS)
- Tomba dei Giganti Su Niu de Su Crobu, Sant’Antioco (su)
- tomba dei giganti di Madau, aย Fonniย (NU)
- tomba dei giganti di Muraguada, aย Bauladuย (OR)
- tomba dei giganti di Oratanda, aย Cuglieriย (OR)
- tomba dei giganti di Oridda, aย Sennoriย (SS)
- tomba dei giganti di Osono, aย Trieiย (NU)
- tomba dei giganti di Palatu, aย Biroriย (NU)
- tomba dei giganti di Pascaredda, aย Calangianusย (SS)
- tomba dei giganti di Sa Dom’e s’Orcu, aย Dolianovaย (SU)
- tomba dei giganti di Sa Domu ‘e S’Orcu, aย Siddiย (SU)
- tomba dei giganti di S’Ena e Thomes, aย Dorgaliย (NU)
- tomba dei giganti di Sa Farchยดe s’Artareย aย Senegheย (OR)
- tomba dei giganti di Sa Perda ‘e S’Altare, aย Biroriย (NU)
- tomba dei giganti di San Cosimo, aย Gonnosfanadigaย (SU)
- tomba dei giganti di Santu Bainzu, aย Bororeย (NU)
- tomba dei giganti di Sas Presones, aย Cuglieriย (OR)
- tomba dei giganti di Su cuaddu ‘e Nixiasย aย Lunamatronaย (SU)
- tomba dei giganti di Su Mont’e s’Abe, aย Olbiaย (SS)
- tombe dei giganti di Sa Mandara, aย Guasilaย (SU)
- Tombe dei giganti di Monte Prano a Villaperuccio (Su)
- Tomba dei Giganti di Paule Luturru – Samugheo (Or)
- Tomba Megalitica di Pranu Ciara a Suelliย (Ca)
- Tomba dei giganti Perda Cossu – Norbello (Or)
- Tomba dei Giganti Cuccuru Mannu Riola Sardo (Or)
- Tomba dei Giganti Sa Sedda e sa Caudela a Collinas (Su)
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โ FAQ in Italiano
1. Qual รจ il periodo di costruzione della Tomba dei Giganti di Paule Luturru? La tomba รจ stata edificata durante il Bronzo Medio, tra il 1600 e il 1300 a.C., su un’area giร considerata sacra in epoche precedenti, come dimostrano le statue-menhir dell’Etร del Rame reimpiegate nella struttura.
2. Cosa sono le statue-menhir trovate a Paule Luturru? Sono monumenti megalitici antropomorfi risalenti all’Etร del Rame (3000-2500 a.C.), caratterizzati da raffigurazioni in rilievo con schemi facciali, motivi ad U rovesciata e fregi decorativi. Ne sono stati recuperati 46 frammenti riutilizzati nei muretti a secco e nella tomba stessa.
3. Il sito รจ accessibile e gratuito? Sรฌ, la Tomba dei Giganti di Paule Luturru รจ liberamente accessibile e gratuita. Si trova lungo la strada a circa 2 km da Samugheo in direzione sud-ovest. Non sono richiesti biglietti e non vi sono orari di chiusura.
4. Cosa vedere nei dintorni di Paule Luturru? Nelle vicinanze si trovano i resti di un nuraghe monotorre e di un villaggio nuragico. A Samugheo merita una visita il MURATS, Museo dell’Arte Tessile Sarda. Nel territorio circostante si possono esplorare altri siti come il nuraghe Perda Arrubia e le domus de janas.
5. Qual รจ il significato di “Paule Luturru”? Il nome deriva da “Sa Paule”, la polla d’acqua (palude) che si trova nelle vicinanze della tomba e che ha dato il nome all’intera area. L’acqua era considerata sacra e rappresentava un elemento fondamentale nei culti preistorici.
โ FAQ in English
1. What is the construction period of the Giants’ Tomb of Paule Luturru? The tomb was built during the Middle Bronze Age, between 1600 and 1300 BC, on an area already considered sacred in previous eras, as demonstrated by the Copper Age statue-menhirs reused in the structure.
2. What are the statue-menhirs found at Paule Luturru? They are anthropomorphic megalithic monuments dating back to the Copper Age (3000-2500 BC), characterized by relief representations with facial patterns, inverted U motifs and decorative friezes. 46 fragments were recovered and reused in the dry stone walls and in the tomb itself.
3. Is the site accessible and free? Yes, the Giants’ Tomb of Paule Luturru is freely accessible and free of charge. It is located along the road about 2 km from Samugheo in a south-west direction. No tickets are required and there are no closing times.
4. What to see near Paule Luturru? Nearby are the remains of a monotower nuraghe and a Nuragic village. In Samugheo, the MURATS, Museum of Sardinian Textile Art, is worth a visit. In the surrounding area you can explore other sites such as the Perda Arrubia nuraghe and the domus de janas.
5. What is the meaning of “Paule Luturru”? The name derives from “Sa Paule”, the water pool (swamp) located near the tomb and which gave its name to the entire area. Water was considered sacred and represented a fundamental element in prehistoric cults.
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