Lollove è l’ultimo villaggio medievale della Sardegna: frazione di Nuoro a 15 km dal capoluogo, poche decine di abitanti, case in granito grigio arrampicate su una conca collinare immutate da secoli. Su di lui pesa la maledizione delle monache — “non crescerai né morirai mai” — e Grazia Deledda vi ambientò “La madre” (1920). Tra i borghi più belli d’Italia. Visitabile liberamente tutto l’anno.
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